Porta S. Donato – P.zza San Michele • La Porta S. Donato Vecchia, ancora oggi ben visibile e da ammirare, sede, inoltre, del centro di accoglienza turisti- ca, fu edificata nel XVI secolo, ma una quarantina di anni dopo, esattamente nel 1629, fu eretta in posizione più avanzata la nuova Porta S. Donato. Curiosità: il 29 luglio 1845, proprio il prato antistante Porta S. Donato ospitò l’ultima esecuzione capitale mediante la ghigliottina: cin- que le persone che furono decapitate. Imboccando via San Paolino (patrono della città), ricca di negozi tipici e con la chiesa fatta costruire dalla Repubblica di Lucca nel 1515 e dedicata ai santi Paolino e Donato le cui statue si trovano all’interno di due nicchie poste ai lati del portale, si giunge all’incrocio con via Galli Tassi. I lavori furono af- fidati all’architetto Bartolomeo Sinibaldi, detto Baccio da Montelupo, ma dopo la sua morte furono portati a termine nel 1536 da B. Bertolani di Brancoli. Proprio in via Gal- li Tassi, forse una delle strade più famose del cuore citta- dino, sorgeva l’ex ospedale i cui scavi di restauro e ri- strutturazione hanno portato alla luce reperti umani risa- lenti all’epoca medievale. Nei locali dell’ex nosocomio ora sorgono gli uffici giudiziari del tribunale penale e della procura della Repubblica. Pochi metri prima è ben visibile il grande portone seicentesco del Palazzo Mansi a San Pellegrino. Da visitare, senz’altro, la pinacoteca nazionale e il giardino. Due passi e si giunge a piazza San Salvato- re, dove si trova la fontana delle Naiade, disegnata dal- l’architetto Nottolini e realizzata nel 1842. Tornando in via S. Paolino, si giunge in piazza della Cittadella dove, all’an- golo con via di Poggio, sorge la casa natale di Giacomo Puccini (nato a Lucca e non, come sostengono alcuni, a Torre del Lago). Alla fine della via che porta il nome del santo patrono si sbuca nella piazza che ospita la chiesa di San Michele ad Foro, costruita su un’area dove erano, an- ticamente, il Forum romano, l’Hospitale e, più tardi, anche un monastero. L’attuale edificio è ricostruzione del secolo XI per volontà di Anselmo da Baggio vescovo di Lucca e pontefice con il nome di Alessandro II (1061-1073). Ov- viamente l’edificio venne realizzato in tempi successivi, mentre lomonima piazza è stata, nel corso dei secoli, il centro del potere amministrativo, religioso e degli affari della città e dello Stato lucchese. All’interno della chiesa un dipinto raffigurante i santi Rocco, Sebastiano, Girolamo ed Elena, di Filippino Lippi (XV secolo) e una Mdonna con Bambino in terracotta invetriata di Andrea Della Robbia (XV secolo). Sulla piazza si affaccia anche Palazzo Pretorio con l’ampio loggiato, progettato nel 1492 da Matteo Civitali. Nelle vicinanze tanti scorci di Lucca medievale: corte del Pesce, via S. Lucia, Chiasso Barletti, via del Mo- ro).
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