LE MURA • Le mura medioevali che nel 1265 avevano definitivamente sostituito quelle romane, non risultavano più idonee, all’inizio dei XVI secolo, a fronteggiare le armi da fuoco. Il Consiglio Generale della Repubblica decise quindi di affidare nel 1502 a un Comitato di sei uomini il progetto di un nuovo sistema difensivo. Dopo la costruzione di potenti torrioni (1516-1523) muniti di bocche di fuoco, iniziò nel 1544 la costruzione delle nuove mura. La direzione dei lavori fu affidata nel corso degli anni a vari personaggi ma è con il milanese Alessandro Resta che procedettero più speditamente. Fu terminato il Baluardo di S.Maria, vennero abbattute le vecchie mura e sostituite da due cortine che partivano da questo baluardo. Fu inoltre costruita porta S.Pietro (1566). Nel 1589, per la fortificazione del lato occidentale, la Repubblica sottopose vari progetti ad Alessandro Farnese Governatore delle Fiandre. Si affidò la progettazione a Cinese Bresciani di Fiorenzuola il quale propose che i baluardi fossero ad ”orecchione” (rotondi) e dotati di sortite. Furono costruite porta S.Donato vecchia (1591) e porta S.Maria (1595). Sulla fine del ’500 le difese medioevali in gran parte risultavano abbattute. Porta S.Gervasio e porta S.Maria si salvarono, ma persero ogni funzione militare. I lavori nella parte sud furono portati a conclusione nel 1613 mentre porta S.Donato nuova che fu aperta nel 1639. Dal 1646 al 1650 furono ultimate le difese esterne (fossato, cunetta, 12 mezzelune con basamento in muratura, terrapieno che controllava via delle Tagliate). Ogni baluardo venne fornito di caserme, di sortite, di polveriere e di locali per munizioni. I cannoni, di cui 124 di grosso calibro, furono distribuiti sui baluardi e lungo le cortine. La Repubblica spese 955.162 scudi. Le mura hanno uno sviluppo di 4.195 metri difesi da una piattaforma (S.Frediano) e da 10 baluardi. Le porte rimasero tre fino al 1809 anno in cui fu realizzata porta Elisa. Si ebbero poi l’apertura presso l’Orto Botanico (1907) per il transito dei tram, porta S.Anna (1910) e porta S.lacopo (1930). Le mura sono interamente percorribili a piedi e in bicicletta. Ricordiamo che la caserma di S.Paolino è sede del Centro Internazionale per lo Studio delle Cerchie Urbane.
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