<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Turismo Lucca</title>
	<atom:link href="http://www.turismolucca.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.turismolucca.com</link>
	<description>Solo un altro sito WordPress</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Feb 2012 19:22:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Torre Guinigi</title>
		<link>http://www.turismolucca.com/itinerari/torre-guinigi/</link>
		<comments>http://www.turismolucca.com/itinerari/torre-guinigi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 12:23:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.turismolucca.com/?p=234</guid>
		<description><![CDATA[TORRE GUINIGILa torre fa parte di un&#8217;imponente costruzione voluta dalla famiglia Guinigi, ricchi e potenti mercanti lucchesi del secolo XIV, è ormai è l&#8217;unica testimonianza rimasta delle oltre 250 torri che arricchivano la città in epoca medievale.
La torre è alta 44,25 metri, e alla sua sommità si trova un giardino pensile dove sono stati impiantati grossi lecci ormai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.turismolucca.com/wp-content/uploads/2012/02/Palazzo-Guinigi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-235" title="Palazzo-Guinigi" src="http://www.turismolucca.com/wp-content/uploads/2012/02/Palazzo-Guinigi.jpg" alt="" width="670" height="447" /></a>TORRE GUINIGILa torre fa parte di un&#8217;imponente costruzione voluta dalla famiglia Guinigi, ricchi e potenti mercanti lucchesi del secolo XIV, è ormai è l&#8217;unica testimonianza rimasta delle oltre 250 torri che arricchivano la città in epoca medievale.</p>
<p>La torre è alta 44,25 metri, e <strong>alla sua</strong> <strong>sommità si trova un giardino pensile dove sono stati impiantati grossi lecci</strong> ormai secolari; è raggiungibile dopo aver salito 230 gradini. Il panorama da quell&#8217;altezza è particolarmente suggestivo: oltre al Centro Storico, si vedono in lontananza le colline lucchesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Orario:</strong><br />
Gennaio e Febbraio dalle 9.30 alle 16.30<br />
Marzo dalle 9.30 alle 17.30<br />
Aprile e Maggio dalle 9.30 alle 18.30<br />
da Giugno a Settembre dalle 9.30 alle 19.30<br />
Ottobre dalle 9.30 alle 17.30<br />
Novembre e Dicembre (NO 25/12) dalle 9.30 alle 16.30</p>
<p><strong>Ingresso:</strong><br />
€ 3.50 biglietto intero<br />
€ 2.50 per gruppi di 20 persone-accompagnati da una guida, per ultrasessantacinquenni e per minori di 10 anni.<br />
€ 5.00 ingresso cumulativo per Torre Guinigi e Torre delle Ore<br />
€ 3.00 ingresso cumulativo per Torre Guinigi e Torre delle Ore per gruppi di 20 persone-accompagnati da una guida, per ultrasessantacinquenni e per minori di 10 anni.</p>
<p><strong>Indirizzo:<br />
</strong>Via S. Andrea, Centro Storico<br />
<strong>Informazioni</strong></p>
<p><strong>Opera delle Mura di Lucca</strong><br />
Castello di Porta S.Donato Nuova<br />
tel. 0583/583086<br />
fax 0583/56738</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.turismolucca.com/itinerari/torre-guinigi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piazza Napoleone</title>
		<link>http://www.turismolucca.com/itinerari/piazza-napoleone/</link>
		<comments>http://www.turismolucca.com/itinerari/piazza-napoleone/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 12:20:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.turismolucca.com/?p=230</guid>
		<description><![CDATA[Piazza Napoleone, comunemente chiamata piazza &#8220;grande&#8221;, è una delle principali piazze del centro centro storico di Lucca.
La nascita della piazza risale al 1806, periodo in cui il Principato di Lucca si trovava sotto ladominazione napoleonica esercitata nella città da Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone. All&#8217;imperatore francese fu intitolata infatti la piazza realizzata dall&#8217;architetto del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.turismolucca.com/wp-content/uploads/2012/02/PIAZZA-GRANDE.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-231" title="PIAZZA-GRANDE" src="http://www.turismolucca.com/wp-content/uploads/2012/02/PIAZZA-GRANDE.jpg" alt="" width="670" height="445" /></a>Piazza Napoleone</strong>, comunemente chiamata piazza <strong>&#8220;grande&#8221;</strong>, è una delle principali piazze del centro centro storico di Lucca.</p>
<p>La nascita della piazza risale al <strong>1806</strong>, periodo in cui il Principato di Lucca si trovava sotto la<strong>dominazione napoleonica</strong> esercitata nella città da <strong>Elisa Bonaparte Baciocchi</strong>, sorella di Napoleone. All&#8217;imperatore francese fu intitolata infatti la piazza realizzata dall&#8217;architetto del Pricipato Giovanni Lazzerini e dal francese Pierre-Theodore Bienimé. Con l&#8217;idea di dare maggiore rilievo al <strong>Palazzo Ducale</strong>, furono eliminate varie strutture situate nel luogo come abitazioni, poste, magazzini di sale e perfino la chiesa di San Pietro Maggiore. Il <strong>progetto iniziale</strong> volle porre al centro dell&#8217;ampia piazza una<strong> statua di Napoleone</strong>, simbolo di gratitudine nei confronti dell&#8217;imperatore.</p>
<p>Il decadere dell&#8217;impero napoleonico e il Congresso di Vienna del <strong>1815</strong> trasformarono il Principato di Lucca in <strong>Ducato</strong> e videro al potere<strong> Maria Luisa di Borbone</strong>. La ristrutturazione dei locali di Palazzo Ducale e i lavori della piazza furono affidati a<strong>Lorenzo Nottolini</strong>, il quale al posto della statua di Napoleone pose un <strong>monumento in onore di Maria Luisa</strong>, scolpito nel<strong>1843</strong> da Lorenzo Bartolini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.turismolucca.com/itinerari/piazza-napoleone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piazza Anfiteatro</title>
		<link>http://www.turismolucca.com/itinerari/piazza-anfiteatro/</link>
		<comments>http://www.turismolucca.com/itinerari/piazza-anfiteatro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 12:18:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.turismolucca.com/?p=227</guid>
		<description><![CDATA[
PIAZZA ANFITEATRO Oggi interrato di circa tre metri, l&#8217;anfiteatro romano fu edificato fuori le mura nel I o II secolo d.C.. Di forma ellittica, aveva all&#8217;esterno due ordini sovrapposti di cinquantacinque arcate su pilastri che sorreggevano la cavea formata da venti gradini e capace di diecimila spettatori. L&#8217;edificio, andato in rovina durante le invasioni barbariche, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.turismolucca.com/wp-content/uploads/2012/02/ANFITEATRO.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-228" title="ANFITEATRO" src="http://www.turismolucca.com/wp-content/uploads/2012/02/ANFITEATRO.jpg" alt="" width="670" height="398" /></a></p>
<p>PIAZZA ANFITEATRO Oggi interrato di circa tre metri, l&#8217;<strong>anfiteatro romano</strong> fu edificato fuori le mura nel I o II secolo d.C.. Di forma ellittica, aveva all&#8217;esterno due ordini sovrapposti di cinquantacinque arcate su pilastri che sorreggevano la cavea formata da venti gradini e capace di diecimila spettatori. L&#8217;edificio, andato in rovina durante le invasioni barbariche, diventò per secoli una specie di cava di materiali da costruzione: non a caso, durante il Medioevo era indicato col nome di &#8220;grotte&#8221;. In particolare venne spogliato dell&#8217;intero rivestimento e di tutte le colonne. In seguito <strong>sui ruderi rimasti iniziarono a sovrapporsi case e costruzioni che utilizzando le residue struttura dell&#8217;anfiteatro, ne conservarono perfettamente la forma</strong>. La Piazza oggi visibile, unica nel suo genere, fu realizzata dall&#8217;architetto Nottolini (dal 1830) facendo abbattere alcune costruzioni sorte al centro della piazza e creando intorno l&#8217;attuale via dell&#8217;Anfiteatro.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.turismolucca.com/itinerari/piazza-anfiteatro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Musei di Lucca</title>
		<link>http://www.turismolucca.com/itinerari/i-musei-di-lucca/</link>
		<comments>http://www.turismolucca.com/itinerari/i-musei-di-lucca/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 12:12:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.turismolucca.com/?p=222</guid>
		<description><![CDATA[Casa museo “Giacomo Puccini”
Località Corte di S. Lorenzo, via di Poggio, 9. Telefono: 0583/584028. Genere: specializzato. Apertura: 1 marzo &#8211; 31 maggio da martedì a domenica dalle 10 alle 13 e dal- le 15 alle 18; 1 giugno &#8211; 30 settembre dalle 10 alle 18; 1 ottobre &#8211; 31 dicembre da martedì a domenica dalle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.turismolucca.com/wp-content/uploads/2012/02/Palazzo-Pfanner002.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-223" title="Palazzo-Pfanner002" src="http://www.turismolucca.com/wp-content/uploads/2012/02/Palazzo-Pfanner002.jpg" alt="" width="670" height="443" /></a>Casa museo “Giacomo Puccini”<br />
</strong>Località Corte di S. Lorenzo, via di Poggio, 9. Telefono: 0583/584028. Genere: specializzato. Apertura: 1 marzo &#8211; 31 maggio da martedì a domenica dalle 10 alle 13 e dal- le 15 alle 18; 1 giugno &#8211; 30 settembre dalle 10 alle 18; 1 ottobre &#8211; 31 dicembre da martedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; 1 gennaio &#8211; 1 marzo: chiuso. Ingresso: intero 3 euro; ridotto 2 euro.</p>
<p><strong>Gipsoteca dell’Istituto d’arte “Passaglia”<br />
</strong>Piazza Napoleone, 29. Telefono: 0583/492776. Genere: artistico. Di imminente apertura e solo su prenotazione.</p>
<p><strong>Museo civico di Storia Naturale del liceo classico “Machiavelli”<br />
</strong>Palazzo Lucchesini, via degli Asili, 35. Telefono: 0583/46471. Genere: naturalistico. Visite su appunta- mento.</p>
<p><strong>Mostra archeologica permanente<br />
</strong>Località Segromigno in Monte, via di Piaggiori Basso n. 8. Orari: mercoledì 21,30-23; sabato 10-12,30; Telefo- no: 0583/920299 (solo in orari di apertura)</p>
<p><strong>Mostra degli attrezzi e della civiltà contadina<br />
</strong>Circoscrizione 4, via di Sottomonte, San Leonardo in Tre- ponzio: solo su prenotazione telefonando alla circoscri- zione 4 n. 0583/90089 oppure al presidente dell’asso- ciazione La Ruota Rosella Zanasi: 0583/90104.</p>
<p><strong>Museo del Risorgimento<br />
</strong>Palazzo Ducale, Cortile degli Svizzeri, 6. Telefono: 0583/955765. Genere: storico.</p>
<p><strong>Museo della Cattedrale, Battistero di San Giovanni e area archeologica </strong>Piazza Antelminelli, 5. Telefono: 0583/490530. Genere: artistico. Orari: aperto tutti i giorni, domenica compresa, dalle 10 alle 18. Il giorno di Pasqua dalle 14 alle 18. Prez- zo del biglietto: 4 euro solo museo; cumulativo con Ilaria del Carretto, Battistero di San Giovanni e scavi, 6 euro.</p>
<p><strong>Museo della Liberazione<br />
</strong>Palazzo Guinigi, via Sant’Andrea, 43. Telefono: 0583/342010. Genere: storico. Solo su prenotazione e per le scuole.</p>
<p><strong>Museo e Pinacoteca Nazionale di Palazzo Mansi</strong></p>
<p>Via Galli Tassi, 43. Telefono: 0583/55570. Genere: artisti- co. Orari: dal martedì al sabato, salvo festività, ingresso dalle 8,30 alle 19; domenica dalle 8,30 alle 13; lunedì chiuso; il biglietto costa 4 euro. Oltre 65 anni gratis;</p>
<p><strong>Museo Nazionale di Villa Guinigi<br />
</strong>Via della Quarquonia. Telefono: 0583/496033. Genere: artistico &#8211; archeologico. Orari: dal martedì al sabato 8,30-19,30 con ingresso fino alle 19; domenica e giorni festivi 8,30-13,30 con ingresso fino alle 13; il lunedì chiuso; chiusi anche l&#8217;1 gennaio, il 25 dicembre e l&#8217;1 maggio. Biglitto 4 euro; cumulativo, ossia Palazzo Mansi e Villa Guinigi 6,50 euro.</p>
<p><strong>Museo della Zecca di Lucca<br />
</strong>Via Sant’Andrea 45; tel. 0583/495700; fax: 0583/991569; sito internet: www.zeccadilucca.it &#8211; orari di apertura: 9,30-13 e 14,30-19.</p>
<p><strong>Museo del Fumetto<br />
</strong>Piazza San Romano; orari: tutti i giorni eccetto il lunedì dalle 10 alle 19; tel. 0583/56326</p>
<p><strong>Cattedrale di San Martino<br />
</strong>Orario invernale (1 novembre-28 febbraio) dalle 7 alle 17; estivo (1 marzo-31ottobre) dalle 7 alle 19. Tel. 0583/957068</p>
<p><strong>Chiesa di San Michele<br />
</strong>Apertura dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18 (Nell&#8217;o- rario di apertura non è ammessa la visita turistica du- rante lo svolgimento delle funzioni). Tel. 0583/48459.</p>
<p><strong>Basilica di S. Frediano<br />
</strong>Orario: feriali 8,30 &#8211; 12; 15 &#8211; 17; festivi: 10,30 &#8211; 17,00; tel. 0583/493627</p>
<p><strong>Palazzo Pfanner e giardino<br />
</strong>Via degli Asili 33. Chiuso novembre, dicembre, gennaio e febbraio. Possibilità di biglietti cumulativi; orari: tutti i giorni dalle 10 alle 18;</p>
<p><strong>Torre Guinigi<br />
</strong>Via Sant’Andrea; orari: fino al 15 settembre dalle 9 alle 24; dal 16 settembre dalle 9 alle 19,30;</p>
<p><strong>Torre delle Ore<br />
</strong>Via Fillungo; orari: fino al 15 settembre dalle 10 alle 19; dal 16 settembre dalle 10 alle 18</p>
<p><strong>Orto Botanico<br />
</strong>Via del Giardino Botanico 14; orari di apertura: fino al 30 aprile dalle 10 alle 17; dall’1 maggio al 30 giugno dalle 10 alle 18; dall’1 luglio al 18 settembre dalle 10 alle 19; dal 19 settembre al 15 ottobre dalle 10 alle 17; dal 16 ottobre al 31 dicembre solo su appuntamento e dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30 festivi esclusi. Tel. 0583/442160</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.turismolucca.com/itinerari/i-musei-di-lucca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Torna il Carnevale a Viareggio!!</title>
		<link>http://www.turismolucca.com/notizie/torna-il-carnevale-a-viareggio/</link>
		<comments>http://www.turismolucca.com/notizie/torna-il-carnevale-a-viareggio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 11:22:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.turismolucca.com/?p=211</guid>
		<description><![CDATA[Il Carnevale di Viareggio è il carnevale più importante e spettacolare della Toscana, e uno tra i più famosi in Europa. Sui viali a mare della cittadina versiliese sfilano i carri allegorici realizzati in cartapesta, che sono di due categorie, e le grandi mascherate di gruppo, ciascuna composta da otto elementi alti circa tre metri.
Quest&#8217;anno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.turismolucca.com/wp-content/uploads/2012/02/carnevale-viareggio1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-212" title="carnevale-viareggio" src="http://www.turismolucca.com/wp-content/uploads/2012/02/carnevale-viareggio1.jpg" alt="" width="627" height="397" /></a>Il Carnevale di Viareggio è il carnevale più importante e spettacolare della Toscana, e uno tra i più famosi in Europa. Sui viali a mare della cittadina versiliese sfilano i carri allegorici realizzati in cartapesta, che sono di due categorie, e le grandi mascherate di gruppo, ciascuna composta da otto elementi alti circa tre metri.<br />
Quest&#8217;anno i corsi mascherati si tengono si tengono <strong>il 4, il 5 il 12, il 19, il 21 e il 26 febbraio  e il 3 marzo.</p>
<p></strong>La Fondazione assegna un premio al carro migliore di ogni categoria e uno alla più bella mascherata di gruppo. Su ogni carro salgono, visibili al pubblico, una mascherata costituita in media da 200 elementi e un complesso bandistico con un minimo di 10 suonatori. I movimenti delle figure del carro sono manovrati da una squadra di 20-30 persone. Dagli anni settanta in poi, tema dominante delle allegorie è stata la satira politica, a cui si affiancano temi fantastici e di evasione.<br />
I carri vengono realizzati nel corso dell&#8217;anno nella Cittadella del Carnevale, un&#8217;imponente struttura inaugurata nel dicembre 2001, dove ha sede anche il Museo del Carnevale.<br />
Il corso dei carri non è l&#8217;unica attrattiva del Carnevale viareggino: la sera la festa continua nelle strade dei rioni della città, che si riempiono di gente in maschera e musica fino a notte inoltrata. Numerosi sono inoltre i veglioni organizzati nei locali della città, assieme a diverse manifestazioni culturali e ricreative, tra cui ricordiamo la &#8220;Festa della Canzonetta&#8221;</p>
<div>Notizie storiche</div>
<p>La prima proposta di un corteo carnevalesco di carrozze, colme di fiori e cariche di maschere, fu discussa dai frequentatori del Caffè del Casinò nel 1873. L´idea conquistò subito il popolo, che negli anni immediatamente successivi mischiò alle carrozze dei signori i barrocci e i carri agricoli. Dal corso delle carrozze in Via Regia passò un decennio prima di arrivare alla sfilata dei carri allegorici: nel 1883 il personale della Regia Marina di Viareggio propose &#8220;I quattro mori&#8221;, riproduzione in scala del monumento livornese a Ferdinando II.<br />
Dal 1953 si è a volte sperimentato il corso a soggetto, ma normalmente i carri rappresentano i più disparati temi. Dagli anni Settanta il motivo dominante delle allegorie è sicuramente la satira politica . La sfilata del Carnevale di Viareggio è accompagnata dalla banda ufficiale, la &#8220;Maschereide&#8221; (che ha sostituito nel 1989, la precedente &#8220;Libecciata&#8221;), e dalla sua caratteristica maschera, &#8220;Burlamacco&#8221;, ideata nel 1931 da Uberto Sonetti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.turismolucca.com/notizie/torna-il-carnevale-a-viareggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carnevale di Viareggio</title>
		<link>http://www.turismolucca.com/eventi/carnevale-di-viareggio/</link>
		<comments>http://www.turismolucca.com/eventi/carnevale-di-viareggio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 11:12:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.turismolucca.com/?p=206</guid>
		<description><![CDATA[[ 5 febbraio 2012 12:00 a 3 marzo 2012 12:00. ] Il Carnevale di Viareggio è il carnevale più importante e spettacolare della Toscana, e uno tra i più famosi in Europa. Sui viali a mare della cittadina versiliese sfilano i carri allegorici realizzati in cartapesta, che sono di due categorie, e le grandi mascherate di gruppo, ciascuna composta da otto elementi alti circa tre metri.
Quest'anno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.turismolucca.com/wp-content/uploads/2012/02/carnevale-viareggio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-209" title="carnevale-viareggio" src="http://www.turismolucca.com/wp-content/uploads/2012/02/carnevale-viareggio.jpg" alt="" width="627" height="397" /></a>Il Carnevale di Viareggio è il carnevale più importante e spettacolare della Toscana, e uno tra i più famosi in Europa. Sui viali a mare della cittadina versiliese sfilano i carri allegorici realizzati in cartapesta, che sono di due categorie, e le grandi mascherate di gruppo, ciascuna composta da otto elementi alti circa tre metri.<br />
Quest&#8217;anno i corsi mascherati si tengono si tengono <strong>il 4, il 5 il 12, il 19, il 21 e il 26 febbraio  e il 3 marzo.</strong></p>
<p>La Fondazione assegna un premio al carro migliore di ogni categoria e uno alla più bella mascherata di gruppo. Su ogni carro salgono, visibili al pubblico, una mascherata costituita in media da 200 elementi e un complesso bandistico con un minimo di 10 suonatori. I movimenti delle figure del carro sono manovrati da una squadra di 20-30 persone. Dagli anni settanta in poi, tema dominante delle allegorie è stata la satira politica, a cui si affiancano temi fantastici e di evasione.<br />
I carri vengono realizzati nel corso dell&#8217;anno nella Cittadella del Carnevale, un&#8217;imponente struttura inaugurata nel dicembre 2001, dove ha sede anche il Museo del Carnevale.<br />
Il corso dei carri non è l&#8217;unica attrattiva del Carnevale viareggino: la sera la festa continua nelle strade dei rioni della città, che si riempiono di gente in maschera e musica fino a notte inoltrata. Numerosi sono inoltre i veglioni organizzati nei locali della città, assieme a diverse manifestazioni culturali e ricreative, tra cui ricordiamo la &#8220;Festa della Canzonetta&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.turismolucca.com/eventi/carnevale-di-viareggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mostra  &#8220;L&#8217;universo spirituale di Marc Chagall&#8221;</title>
		<link>http://www.turismolucca.com/eventi/mostra-luniverso-spirituale-di-marc-chagall/</link>
		<comments>http://www.turismolucca.com/eventi/mostra-luniverso-spirituale-di-marc-chagall/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 16:02:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.glluccaeditrice.com/turismolucca/?p=173</guid>
		<description><![CDATA[[ 7 gennaio 2012 a 18 marzo 2012. ] Dal 7 Gennaio al 18 Marzo 2012 presso la Chiesa di San Cristoforo

A partire dal 7 gennaio Lucca ospiterà nella suggestiva Chiesa di S.Cristoforo una mostra intitolata "L'universo spirituale di Marc Chagall" con l'esibizione di 20 preziosi oli e tecniche miste su tela del maestro russo che spaziano dal 1959 al 1982. Si tratta di straordinari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal 7 Gennaio al 18 Marzo 2012 presso la Chiesa di San Cristoforo</strong></p>
<p>A partire dal 7 gennaio Lucca ospiterà nella suggestiva Chiesa di S.Cristoforo una mostra intitolata &#8220;L&#8217;universo spirituale di Marc Chagall&#8221; con l&#8217;esibizione di <strong>20 preziosi oli e tecniche miste su tela del maestro russo</strong> che spaziano dal 1959 al 1982. Si tratta di straordinari dipinti di piccolo formato che indagano un mondo interiore nutrito dei ricordi dell&#8217;infanzia trascorsa a Vitebsk e riversati nella leggerezza nostalgica de <em>L&#8217;âne blanc dans le bouquet</em> del 1960-1965 o nell&#8217;onirico <em>Profil du peintre</em> della sua ultima stagione, dove l&#8217;artista vola col pensiero al paese nativo.</p>
<p>Una particolare attenzione è rivolta all&#8217;amore che sboccia e si manifesta in un tenero abbraccio al contatto di un trionfo floreale (<em>Le bouquet jaune</em> del 1975 circa ) o in una romantica cavalcata celeste alla conquista del sole (<em>Dans le ciel de Saint-Paul</em> del 1980 circa ). E non poteva mancare il circo in questa disamina della poetica chagalliana dove la realtà e la fantasia convivono insieme alla grazia dei movimenti e al ruolo della maschera che preserva l&#8217;innocenza. Da <em>Le clown au visage bleu</em> del 1980 circa a<em> Le trapéziste</em> del 1978-1980 si dipana un mondo a lui congeniale in cui intingere lo sguardo del desiderio. E quando Chagall si ritrae ne <em>Le peintre au village</em> del 1980-1982 lo fa non solo &#8220;en plein air&#8221; ma &#8220;en plein esprit&#8221; raffigurando se stesso al lavoro circondato dai luoghi e dagli elementi essenziali della sua poetica.</p>
<p><em>Le roi David</em>, un&#8217;opera del 1980, ci permette infine di affrontare il tema della religione a lui particolarmente caro: ci riferiamo nell&#8217;occasione anche alle <strong>105 incisioni su rame dedicate alla Bibbia</strong> realizzate tra il 1931 e il 1939 che corredano una pubblicazione a tiratura limitata, concepita da Ambroise Vollard, firmata in colophon dall&#8217;autore stesso. L&#8217;intera sequenza di grafiche rivolte alle vicende narrate dalla Bibbia accompagnano e concludono degnamente questo omaggio a Chagall che si svolge a corredo delle festività natalizie.</p>
<p>La mostra sarà accompagnata da un catalogo a cura di Luciano Caprile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.turismolucca.com/eventi/mostra-luniverso-spirituale-di-marc-chagall/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TRABACCOLARA</title>
		<link>http://www.turismolucca.com/sapori/trabaccolara/</link>
		<comments>http://www.turismolucca.com/sapori/trabaccolara/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 15:10:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti Tipici]]></category>
		<category><![CDATA[Sapori]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.glluccaeditrice.com/turismolucca/?p=158</guid>
		<description><![CDATA[La “Trabaccolara” è un piatto della tradizione viareggina. Deve il suo nome al trabaccolo, un’imbarcazione utilizzata dai pescatori di San Benedetto del Tronto, alcuni dei quali si trasferirono a Viareggio tra l’inizio degli anni ‘20 e la fine degli anni ‘30. Nasce come piatto povero, perché realizzato dai pescatori sanbenedettesi con pesci di fondale che, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.glluccaeditrice.com/turismolucca/sapori/prodotti-tipici/trabaccolara/attachment/trabaccolara/" rel="attachment wp-att-159"><img class="alignnone size-large wp-image-159" title="trabaccolara" src="http://www.turismolucca.com/wp-content/uploads/2012/01/trabaccolara-627x422.jpg" alt="" width="627" height="422" /></a>La “Trabaccolara” è un piatto della tradizione viareggina. Deve il suo nome al trabaccolo, un’imbarcazione utilizzata dai pescatori di San Benedetto del Tronto, alcuni dei quali si trasferirono a Viareggio tra l’inizio degli anni ‘20 e la fine degli anni ‘30. Nasce come piatto povero, perché realizzato dai pescatori sanbenedettesi con pesci di fondale che, al mercato del porto, restavano invenduti (la gallinella, lo scorfano, le tracine, ecc.).</p>
<p>A queste qualità d’ingredienti di base, qualcuno ama aggiungere anche crostacei e molluschi, che rendono il piatto più ricco, ma lo allontanano dalla originaria ricetta. Si filettano diversi pesci quali gallinelle, scorfani, tracine, triglie, naselli, e gattucci separando i filetti dalla testa e dalle lische, scarti con i quali si può preparare un buonissimo fumetto di pesce, che si utilizzerà successivamente. In una padella, si prepara un soffritto con un trito di aglio, cipolla, peperoncinoe olio. Si tagliano a dadini i pomodori maturi, si spellano, si privano dei semi e si aggiungono al soffritto. Appena l’acqua dei pomodori si è ritirata, si aggiunge del buon vino bianco. Evaporato, si aggiunge il pesce a filetti e si sala moderatamente. Si fa brasare il pesce, evitando l’effetto bollito e, quando diventa bianco, si schiaccia con una forchetta. A parte, in una pentola, si scalda abbondante acqua.</p>
<p>Quando bolle si salar e si butta la pasta. Si scotta per 2 minuti e, appena si piega, ancora al dente, si toglie dal fuoco e si scola. Si mette nella padella insieme al pesce. Si portare a fine cottura, aggiungendo via via, una volta che il liquido si riduce, l’acqua utilizzata in precedenza per scottare la pasta (o, in alternativa il fumetto di pesce messo in disparte). Si procede come per la realizzazione del risotto. Appena la pasta è pronta e al dente, si serve con una spolverata di prezzemolo fresco tritato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.turismolucca.com/sapori/trabaccolara/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Albergo Villa Verde</title>
		<link>http://www.turismolucca.com/strutture/albergo-villa-verde/</link>
		<comments>http://www.turismolucca.com/strutture/albergo-villa-verde/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 10:41:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dormire]]></category>
		<category><![CDATA[Hotels]]></category>
		<category><![CDATA[Strutture]]></category>
		<category><![CDATA[Garfagnana]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti Tipici]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.glluccaeditrice.com/turismolucca/?p=151</guid>
		<description><![CDATA[Il complesso Villa Verde comprende albergo, ristorante e pizzeria.
Si trova a Cerageto, nel comune di Castiglione Garfagnana in una ottima posizione panoramica a 850 metri di altezza.L’albergo, aperto tutto l’anno, come il ristorante, dispone di 11 camere doppie con doccia, televisore, oltre ad una camera singola per un totale di 23 posti letto.
La cucina del ristorante offre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.turismolucca.com/strutture/albergo-villa-verde/attachment/salag/" rel="attachment wp-att-153"><img class="alignnone size-large wp-image-153" title="Villa verde" src="http://www.turismolucca.com/wp-content/uploads/2012/01/salaG-627x402.jpg" alt="" width="627" height="402" /></a>Il complesso <strong>Villa Verde</strong> comprende albergo, ristorante e pizzeria.<br />
Si trova a Cerageto, nel comune di Castiglione Garfagnana in una ottima posizione panoramica a 850 metri di altezza.L’albergo, aperto tutto l’anno, come il ristorante, dispone di 11 camere doppie con doccia, televisore, oltre ad una camera singola per un totale di 23 posti letto.<br />
La cucina del ristorante offre i piatti tipici della zona, come il farro, oltre a tutte le varietà di funghi e castagne. Possibilità di degustare svariate tipi di pizze cotte nel forno a legna.</p>
<p><strong>Albergo Ristorante Pizzeria VILLA VERDE<br />
</strong>Loc. Cerageto &#8211; Castiglione Garfagnana (Lu)<br />
Tel. +39 0583 68127 &#8211; +39 0583 68037<br />
Fax +39 0583 68127</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:info@albergovillaverde.com?bcc=infolucca@accademiadelturismo.com">info@albergovillaverde.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.turismolucca.com/strutture/albergo-villa-verde/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ristoro del Lago</title>
		<link>http://www.turismolucca.com/strutture/ristoro-del-lago/</link>
		<comments>http://www.turismolucca.com/strutture/ristoro-del-lago/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 10:35:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[Strutture]]></category>
		<category><![CDATA[Garfagnana]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti Tipici]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.glluccaeditrice.com/turismolucca/?p=146</guid>
		<description><![CDATA[Il Ristoro del Lago si trova in riva al Lago di Pontecosi, una frazione di Pieve Fosciana. Il locale è stato completamente rinnovato, è a conduzione familiare e rappresenta un luogo ideale per trascorrere una giornata all’aria aperta e a contatto con la natura.
Al Ristoro del Lago si possono degustare tutti i prodotti tipici della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.turismolucca.com/strutture/ristoro-del-lago/attachment/8g/" rel="attachment wp-att-147"><img class="alignnone size-large wp-image-147" title="Ristoro del lago" src="http://www.turismolucca.com/wp-content/uploads/2012/01/8g-627x410.jpg" alt="" width="627" height="410" /></a>Il Ristoro del Lago si trova in riva al Lago di Pontecosi, una frazione di Pieve Fosciana. Il locale è stato completamente rinnovato, è a conduzione familiare e rappresenta un luogo ideale per trascorrere una giornata all’aria aperta e a contatto con la natura.</p>
<p>Al Ristoro del Lago si possono degustare tutti i prodotti tipici della Garfagnana, come i salumi, vari tipi di torta: di farro, di riso, di patate, oltre alle torte di castagne.</p>
<p>Prima di compiere una escursione intorno al Lago, si possono fare prelibati e gustosi spuntini a base dei prodotti tipici del luogo. Bar. In estate ampio spazio all’aperto. A mezzogiorno, tutti i giorni, primi piatti caldi.</p>
<p>Ristoro del Lago: natura, familiarità e cibo genuino sono le carte vincenti che offre la casa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il Ristoro del Lago<br />
</strong>Pontecosi &#8211; Pieve Fosciana &#8211; Lucca<br />
Tel. +39 0583 62325</p>
<p>E-mail: <a href="mailto:info@ristorodellago.com?bcc=infolucca@accademiadelturismo.com">info@ristorodellago.com<br />
</a>www.ristorodelago.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.turismolucca.com/strutture/ristoro-del-lago/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

